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Social #EpicFail

Quello che non dovresti mai scrivere su Facebook e Twitter

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REGOLA NUMERO 1

Se scrivi sui social accertati di
non aver bevuto troppo la sera prima

Il web dà, il web toglie. I social sono uno strumento potentissimo ma a volte, un hashtag sbagliato, o un commento scritto nel momento meno opportuno, possono compromettere anni ed anni di brand reputation. In questa nuova rubrica vedremo quali sono gli Epic fail – letteralmente fallimenti epici – più clamorosi commessi dalle grandi aziende Italiane e straniere. Vediamo il primo.

GROUPALIA

La tragedia

errori clamorosi socila media

Groupalia è un’azienda, molto conosciuta sul web, che si occupa di acquisti di gruppo.
Il 29 Maggio 2012, pochi giorni dopo il Terremoto in Emilia, pubblica un tweet a dir poco spaventoso.
Le reazioni del web non si fanno attendere, tutti si scagliano contro l’azienda e che è obbligata a scusarsi ufficialmente.
Ok, va bene l’instant Marketing, ma non si specula sulle tragedie della gente.

Le scuse

cattiva pubblicità su facebook

Le scusa del Country Manager, Andrea Gualtieri, non sembrano bastare agli inferociti follower. Sulla pagina Facebook scrive così:

“Sono davvero costernato per quanto accaduto e chiedo scusa alla popolazione colpita dal sisma. Si è trattato di un gesto irresponsabile dettato principalmente da superficialità e inesperienza. La catastrofe che ha colpito la popolazione dell’Emilia Romagna non può e non deve ovviamente essere strumentalizzata; è una disgrazia che merita tutto il nostro rispetto. Mi scuso ancora e, per esprimere vicinanza e solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto, l’azienda ha deciso di effettuare una donazione alla Croce Rossa Italiana, da destinare alle persone coinvolte nel sisma. Inoltre, pubblicheremo nei prossimi giorni un deal solidale, per chiunque voglia essere di aiuto e fare una propria donazione”.

A noi sembra che Groupalia abbia fatto il possibile per rimediare all’errore.
Alla fine, una giornata storta può capitare a chiunque, no?

Tu non commettere questi errori. Acquisire una buona brand reputation è un lavoro molto lungo che può essere vanificato in soli 140 caratteri.

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By |2017-02-14T16:37:18+00:0008 Febbraio 2017|Categories: Social Media Marketing|Tags: |

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Divoratrice compulsiva di libri, dilapido tutte le mie finanze su Amazon. Sono un po’ fissata con la pianificazione, uso una tabella excel anche per fare la spesa.

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