La peggiore newsletter che
abbia mai ricevuto

Ovvero, come perdere un potenziale cliente
in meno di 15 righe

Tempo di lettura previsto

2 min

La newsletter è uno strumento portentoso che, se fatto bene, può aiutarti ad acquisire nuovi clienti.
Se hai letto i post di questa settimana, saprai già che le cose da tenere in considerazione, prima di scrivere una newsletter, sono molte.

Adesso analizziamo insieme questa fantasiosa newsletter arrivata appena un paio di giorni fa sulla nostra posta elettronica

L’oggetto

errori oggetto dem
  • È troppo lungo e poco specifico: l’oggetto deve sintetizzare il contenuto di una mail in modo semplice ma descrittivo e questo non fa né l’uno né l’altro.
  • Non stimola la mia curiosità: se non avessi dovuto scrivere questo articolo, la mail sarebbe finita dritta dritta nel cestino.
  • Manca la punteggiatura: Ok, io sarò fissata – me lo dice sempre Claudio – ma le virgole, le maiuscole, i punti e tutte quelle belle cose imparate a scuola, pensi non servano più?

Il destinatario

mailing list errori da non fare
  • Non lo conosci: Non so chi sei, non ti sei nemmeno presentato e pensi che così, su due piedi, io decida di comprare i tuoi servizi? Sei davvero in alto mare.
  • È fuori target: Per ovvi motivi di privacy non posso dirti qual’è il prodotto in questione ma, fidati, uno Studio di Marketing – come Hooper – non comprerebbe mai quello che questo signore propone.
  • Non vuole ricevere le tue offerte: Hai preso il mio indirizzo e-mail da chissà quale banca dati, senza minimamente porti il problema che, forse, la tua pubblicità non è gradita. Non sarebbe stata meglio una telefonata conoscitiva? Magari non avrei comprato i tuoi prodotti ma di certo, non saresti finito il prima pagina con questo articolo.

Il linguaggio

newsletter errori linguaggio
  • Ridondante: Mi pregio di sottoporre alla vostra attenzione… Che?! Sei rimasto nei mitici anno ’80? La lingua si evolve, fallo anche tu!
  • AccademicoVorrei verificare l’interesse ad una telefonata conoscitiva senza impegno, per illustrare i dettagli del progetto e… Per dire questot i sarebbero bastate 4 parole.
  • Autoproclamativo: il più grande network nazionale di comunicazione… Non starai mica esagerando? Mi dispiace deluderti ma sei dici di essere il migliore devi anche dimostrarlo, con i numeri, non solo a parole.

Avevo preparato altri 2 screenshot ma, rileggendo, non vorrei aver già osato troppo.
Il fine di questo articolo non è mettere alla berlina un povero commerciale ma dimostrarti quanto sia facile cadere nell’errore. Adesso prenditi un minuto di tempo per rivedere le tue newsletter e, se trovi degli errori, correggile prima di inviarle.

Se ti serve un consiglio scrivimi tra i commenti, proverò ad aiutarti.

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